Trento in autunno cosa fare
Guida a Trento in autunno cosa fare da Trento: tutto quello che devi sapere per organizzare la visita partendo dall’Hotel Accademia nel centro storico.
L’autunno è forse la stagione più bella per visitare Trento. Da settembre a novembre la luce cambia, i colori delle montagne si accendono, e la città torna a una dimensione più raccolta e quotidiana, senza i flussi turistici dell’estate.
La vendemmia
Settembre è il mese della vendemmia. Le colline intorno a Trento — Mezzocorona, Lavis, Aldeno — si animano di trattori carichi d’uva. Le cantine aperte, le sagre dell’uva nelle frazioni e la possibilità di acquistare mosto direttamente dai produttori sono esperienze che difficilmente si trovano in una grande città. Il Trentodoc — il metodo classico trentino — e il Teroldego Rotaliano sono i vini locali più significativi.
Le castagne
Ottobre porta le castagne. I castagneti sopra Trento — a Sopramonte, a Vigolo Baselga, lungo il Bondone — si raccolgono di primo mattino, e i mercatini di castagne compaiono in piazza nei weekend. La caldarrosta è il profumo dell’autunno trentino.
Le escursioni in montagna
Le escursioni in montagna in autunno sono di una qualità visiva rara. I larici del Bondone diventano gialli e arancioni in ottobre; le Dolomiti di Brenta, visibili da molti punti dell’altopiano di Pinè, si tingono di rosa al tramonto. Per chi vuole camminare, ottobre e inizio novembre sono ideali: i sentieri sono asciutti, non c’è la calca estiva.
La gastronomia autunnale
I ristoranti propongono canederli con funghi porcini, polenta di mais antico, selvaggina, formaggi di malga. I mercati del sabato in via Belenzani si riempiono di prodotti stagionali.
La vita culturale
In città, la vita culturale riparte dopo l’estate. I teatri riaprono la stagione: il Teatro Sociale di Trento propone prosa, musica lirica e concerti da settembre a maggio. Le mostre nei musei si rinnovano con le proposte autunnali.